Scuola Guida

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PATENTE

Il primo Codice della strada italiano fu stilato sulla falsariga del “Regolamento per la Circolazione delle Vetture Automobili”, promulgato dal Comune di Milano nel 1898, al cui articolo 18 già si prevedeva il rilascio di una patente di guida ante litteram, definita “concessione” e rilasciata da apposita commissione comunale dopo le opportune verifiche del richiedente, circa le sue capacità psico-fisico-tecniche di gestione del veicolo.

 

Il NUOVO CODICE DELLA STRADA, approvato a luglio 2010, presenta significative novità e modifiche, basti pensare che un terzo degli articoli del vecchio codice sono stati soggetti a modifiche con l’obiettivo di aumentare la sicurezza sulle strade.

 

Vediamo di seguito le principali introdotte con il nuovo codice della strada 2010:

 

1) Limitazioni alla guida per neopatentati – Art. 117

(inserire targa veicolo)

A partire dal 9 febbraio 2011 i neopatentati non potranno guidare per il primo anno dalla data di conseguimento della patente auto con rapporto potenza (kW)/peso (t) superiore a  55  e di potenza massima non superiore ai 70 kW.

(inserire targa veicolo)

Le limitazioni valgono per un anno a partire dalla data in cui è stata conseguita la patente di guida. 

 

2) Sostanze stupefacenti

Modifiche anche in materia di sostanze stupefacenti, è infatti aumentato da tre a sei mesi il minimo del periodo di arresto previsto per chi guida in stato di alterazione psico-fisica dovuto ad assunzione di droghe.

E’ prevista la revoca della patente di guida quando il conducente in stato di alterazione abbia provocato un incidente stradale, mentre per i conducenti professionali è disposta la revoca della patente anche in caso di mancato incidente.
Basterà un esame della saliva, chiamato narco-test, per verificare se il conducente ha fatto uso o meno di droghe.

 

3) Limiti di velocità

Per chi supera i limiti di velocità, il nuovo codice della strada prevede una minor decurtazione di punti dalla patente ma multe più salate rispetto alla normativa precedente. Andiamo nel dettaglio a scoprire le modifiche e le nuove sanzioni:

  • Superare il limite di  non oltre 10 km/h, multa da 38 a 155 € e zero punti decurtati dalla patente
  • Superare il limite di oltre 10 km/h ma meno di 40 km/h, multa da 155 a 644 € e 3 punti decurtati (prima erano 5)
  • Superare il limite di oltre 40 km/h ma meno di 60 km/h, multa da 500 a 2.000 € (in precedenza era 370-1478 €), decurtazione di 6 punti (prima erano 10) e sospensione della patente da uno a tre mesi.
  • Superare il limite di oltre 60 km/h, multa da 779 a 3199 € (prima era 500-2.000 €), decurtazione rimane di 10 punti e la sospensione della patente è da sei a dodici mesi. Se 2 violazioni in 2 (due) anni REVOCA.

Ai limiti sopra riportati è ammesso un 5% di tolleranza (ad esempio, se viaggiamo a 136 km/h e il limite è 130 km/h siamo ancora in regola).

La possibilità di viaggiare a 150 km/h in autostrada è riservata alla discrezione delle società concessionarie ed è possibile solo in presenza di determinati requisiti (autostrada a 3 corsie, presenza di tutor per calcolare la velocità, etc.).

La presenza degli autovelox dovrà essere ben segnalata e i radar, fuori dai centri abitati,  dovranno essere installanti almeno un km dopo il cartello di segnalazione.

Ma dove vanno a finire le multe che paghiamo per eccesso di velocità?
50% al comune e 50% al proprietario della strada e i proventi dovranno essere utilizzati per la manutenzione delle strade.

 

4) Sanzioni

Modifiche alle tempistiche a disposizione delle amministrazioni per notificare le sanzioni a casa dell’automobilista, si passa da 150 a 90 giorni.

Ai camionisti è data la possibilità di pagare subito la multa pecuniaria all’agente che lo ha fermato sulla strada.

Per gli automobilisti che dimostrino di avere un reddito inferiore a 10.628 € all’anno è consentito pagare la multa a rate (fino a 60 rate per importi superiori a 5.000 €).

 

5) Ciclomotori e Quadricicli Leggeri 
Obbligo di allacciare le cinture sui Quadricicli Leggeri  sia per il conducente sia per passeggero.

Sanzioni più pesanti per chi fabbrica o mette in commercio ciclomotori che superano i 45 km/h (da 1000 a 4000 euro), per meccanici e officine che truccano i ciclomotori per aumentarne la velocità (da 779 a 3.119 euro) e per chi guida un un ciclomotore truccato (da 389 e 1.559 euro).

Chi circola con la targa non visibile pagherà una sanzione compresa fra 78 e 311 euro rispetto ai 23-92 euro del codice precedente.

Infine obbligo di lenti o occhiali anche per chi guida Ciclomotori e Quadricicli Leggeri.

 

6) Ambiente

Multe salate per chi getta rifiuti o oggetti dal finestrino, le sanzioni sono infatti di 100-400 €.

 

7) Stranieri

Se un guidatore straniero, anche colui che risieda in un paese in cui non esiste la patente a punti, commette in Italia infrazioni che comportino una decurtazione di 20 punti della patente, non potrà guidare sulle nostre strade per un periodo compreso tra 6 mesi e 2 anni.

Per guidare sulle strade italiane la patente estera ha validità un anno, a decorrere dal giorno dell’acquisizione della residenza italiana da parte del cittadino straniero.

 

8) Giovani e neopatentati

Tante novità per i neopatentati come la possibilità di guidare accompagnati a partire dai 17 anni, punti premio per chi non commette infrazioni, esercitazioni di scuolaguida su strade extraurbane e autostrade, tasso alcolemico fissato a zero.

 

9) Permessi per guidare
Chi subisce la sospensione della patente può richiedere al prefetto un permesso di guida fino a 3 ore al giorno per ragioni di lavoro o per altri gravi motivi.
Se la richiesta viene accolta, il periodo di sospensione della patente viene allungato in relazione al numero di ore di permesso richieste.

 

 

10) Alcol
Tolleranza zero per i conducenti con meno di 21 anni, per i neopatentati che hanno la patente da meno di 3 anni e o per i conducenti patente B/B96/BE che trainano e per i conducenti professionali o di autoveicoli con patente C, D, CAP/NCC. Queste categorie non possono bere neanche un goccio d’alcol quando si mettono al volante mentre per tutti gli altri rimane il limite di 0,5 g/l.

Le sanzioni per neopatentati e conducenti professionali fermati con tasso alcolemico compreso tra 0,1 e 0,5 g/l prevedono una multa da 155 a 624 euro e decurtazione di 5 punti dalla patente. Nel caso in cui il conducente provochi un incidente, le sanzioni vengono raddoppiate.

Alcol zero anche per i minorenni alla guida dei ciclomotori; se il ciclomotorista viene colto con tasso alcolemico compreso tra 0,1 e 0,5 g/l non potrà prendere la patente B fino ai 19 anni, se il livello alcolemico supera 0,5 g/l, patente vietata fino ai 21 anni!

Con tasso alcolemico compreso tra 0,5 e 0,8 g/l la legge prevede una multa che va da 500 e 2.000 €, decurtazione di 10 punti dalla patente  e sospensione della patente da 3 a 6 mesi. Nel caso in cui si provochi un incidente, la patente viene sospesa fino a 2 anni.
Sanzioni ancora più severe per chi ha l’obbligo di tasso alcolemico zero (neopatentati e autisti). In questo caso le  multe vanno dai 667 e 3.000 €, se non viene provocato alcun incidente, e dai 1.333 ai 6.000 € in caso di incidente, con sospensione della patente fino a 2 anni.
Novità importante rispetto alla precedente normativa è il fatto che la cosiddetta “ebbrezza leggera”, compresa tra 0,5 e 0,8 g/l, non è più considerata un reato, le conseguenze per il conducente quindi saranno solo di carattere amministrativo.

Con tasso alcolemico compreso tra 0,8 e 1,5 g/l le multe vanno da 800 a 3.200 €, la patente viene sospesa da 6 mesi a 1 anno e vengono  decurtati 10 punti dalla patente.  Inoltre, un tasso alcolemico superiore a 0,8 g/l viene considerato un reato, per cui è previsto l’ arresto fino a 6 mesi.

Con tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l la multa schizza a 1.500-6.000 €, arresto da 6 mesi a un anno, sospensione della patente di guida da uno a 2 anni, decurtazione di 10 punti dalla patente e confisca del veicolo, salvo che appartenga a persona estranea al reato. Tuttavia, se il veicolo appartiene a persona estranea al reato, è previsto per il guidatore il raddoppio della durata di sospensione della patente da un minimo di 2 anni ad un massimo di 4 anni.

La patente è revocata in caso di comportamento recidivo nel corso di un biennio.

Esiste un’ alternativa all’arresto, richiedibile solo una volta da parte di chi non ha provocato incidenti, e consiste nello svolgere lavori di pubblica utilità nel campo della sicurezza e dell’educazione stradale.

Per autisti, tassisti, camionisti è possibile il licenziamento per giusta causa se subiscono la sospensione della patente per guida in stato di ebbrezza.

Per limitare il consumo di alcol, nella aree di servizio in autostrada è vietata la vendita di superalcolici dalle 22 alle 6.

Nei locali notturni (discoteche, bar, ristoranti..) vietata la vendita di bevande alcoliche e superalcoliche dalle 3 alle 6 (con deroghe per capodanno e ferragosto) e obbligo di disporre di un rilevatore per consentire ai clienti di  misurare il proprio tasso alcolemico.