E’ possibile effettuare la conversione presso la nostra sede senza esami solo ai titolari delle patenti dalle persone residenti in Italia da meno di quattro anni al momento della presentazione della domanda.

Coloro che sono residenti in Italia da più di quattro anni, potranno ottenere il rilascio della patente italiana per conversione, solo dopo aver sostenuto con esito positivo gli esami di revisione patente.

Certificato Medico in bollo con foto (con data non anteriore a tre mesi) rilasciato dall’Ufficiale Medico Sanitario di cui all’art. 119 comma 2 o 4 del Codice della Strada (medico appartenente all’Ufficio della Azienda Sanitaria Locale “ASL”, medico militare medico FFSS.)

due fotografie di cui una autenticata su fondo chiaro, recenti, nitide, identiche, a capo scoperto (tranne nei casi in cui la copertura del capo sia imposta da motivi religiosi). Non sono accettate fotografie stampate su carta termica (realizzate con computer).

L’autentica della foto può essere richiesta:

  • presso un Notaio o in Comune (l’autentica della fotografia deve avvenire sul foglio e non a tergo della stessa.);

Documenti da portare:

  • Patente straniera in corso di validità in originale;
  • Traduzione integrale della patente di guida che può essere effettuata dal:

……….traduttore e asseverata con giuramento prestato davanti a un cancelliere giudiziario

(N.B. per traduttore deve intendersi chiunque è in grado di procedere  ad una fedele e completa traduzione del testo straniero);

 

Per i cittadini extracomunitari dovranno, inoltre, esibire (in originale o in copia autenticata o in copia semplice con dichiarazione sostitutiva di atto notorio di conformità all’originale in proprio possesso) anche il Permesso di Soggiorno o la Carta di Soggiorno. Saranno, inoltre, ritenute valide ai fini dell’espletamento di tutte le pratiche presentate dai cittadini extracomunitari, anche le ricevute postali attestanti l’istanza di primo rilascio o di rinnovo del permesso di soggiorno (in quest’ultimo caso occorre allegare fotocopia del permesso di soggiorno scaduto).

–          Carta di identità;

–          Codice fiscale

Consolato con firma dei Funzionari consolari e legalizzata in Prefettura